Tag

, , , ,

Acqua potabile, qualcosa che oggi non riscuote interesse e che nel 2009 e 2011 rappresentò uno degli argomenti cardine della campagna elettorale. Già, siamo nella normalità delle cose, aprire il rubinetto del lavello della cucina di casa e prendere acqua con un bicchiere di vetro per berla, così come sgorga dal rubinetto, era un miraggio nel 2011! Oggi invece è possibile.

L’anno della svolta fu il 2013, quando nel mese di luglio iniziarono i lavori di realizzazione degli impianti di trattamento dell’acqua al fine di rimuovere gli elementi che rendevano non potabili le acque distribuite dagli acquedotti comunali.

E’ noto, difatti, che le nostre falde di origine vulcanica rendono le acque sotterranee non idonee al consumo umano. Questo è dovuto alla presenza di sostanze chimiche (generalmente arsenico ma anche fluoruro, vanadio, manganese, etc) al di sopra dei limiti consentiti dal DLgs 31/2001.

Prima del 2013, quindi, l’acqua distribuita alle utenze idriche di Anguillara dagli acquedotti comunali era “acqua non potabile”. Ma la cosa ancor più grave è rappresentata dalla scarsissima informazione data ai cittadini che solo a partire dal giugno/luglio del 2011 hanno potuto finalmente ottenere informazioni di dettaglio consultando una apposita sezione sul sito web del Comune che contiene le analisi delle acque nonché un’ampia documentazione di riferimento.

La risoluzione definitiva al problema “acqua potabile” si è raggiunta con i sotto elencati interventi:

  • Acquedotto del Montano: aumentata la portata idrica (da 9 a 15 litri/secondo) dell’acquedotto Peschiera-Le Capore, riduzione della quantità di arsenico dall’acqua tramite miscelazione (acqua dei pozzi locali miscelata con acqua proveniente dall’acquedotto Peschiera-Le Capore) – 2012/2013;
  • Acquedotto del Montano: potenziamento della capacità di stoccaggio dell’acqua presso il campo pozzi (vedi comunicato) per una maggiore disponibilità idrica in particolar modo nel periodo estivo [LINK] – 2013;
  • Acquedotto del Biadaro: acquisto ed installazione di un doppio impianto di trattamento per adsorbimento dell’acqua emunta dai pozzi (rimozione arsenico e vanadio) [LINK] – 2013;
  • Acquedotto di Ponton dell’Elce: acquisto ed installazione di un doppio impianto di trattamento, uno che opera l’eliminazioneper adsorbimento dell’arsenico dell’acqua emunta dai pozzi (rimozione arsenico) ed uno – Osmosi Inversa – che opera l’eliminazione dei fluoruri (ed altri elementi in traccia). L’acqua proveniente dai due impianti di trattamento viene poi miscelata in vasca prima della distribuzione [LINK] – 2013.

Altri interventi, eseguiti su altri pozzi o sugli stessi sopra menzionati (quali ad esempio la realizzazione del tele-controllo, o il potenziamento delle pompe, la ricerca perdite e tombini, etc), non sono riportati per brevità.

L’emergenza “acqua potabile” è ormai alle spalle, il tutto difendendo e mantenendo l’acqua pubblica e non privatizzandola come hanno scelto di fare altri comuni (di colori politici diversi). E’ stata una nostra scelta che rivendichiamo con orgoglio e convinzione di avere agito con il mandato dei cittadini (in virtù soprattutto del risultato referendario dell’estate del 2011).

Il prossimo futuro necessita di investimenti ingenti per risolvere il grave problema della distribuzione idrica, fonte di numerose criticità e causa di numerosi interventi di riparazione. Il Comune dovrà impegnarsi per fare pressioni sulla Regione Lazio affinché chiarisca definitivamente il quadro normativo sgomberando il campo dalle ambiguità sul destino del servizio idrico. Se solo Anguillara potesse gestire le tariffe e modificarle, previa redazione di un preciso piano di investimenti (misura questa che assumerebbe i connotati di “tassa di scopo”), si potrebbe giungere nell’arco di 4-8 anni al rifacimento della rete di distribuzione idrica!

Ai bravissimi operai comunali ed ai tecnici che si occupano del servizio idrico va il mio ringraziamento per il prezioso e difficile lavoro che essi svolgono quotidianamente per garantire il servizio.

Enrico Stronati

Annunci