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Stronati: finalmente ora i controlli si potranno fare in modo capillare e costante

Nella seduta del Consiglio Comunale del 23 aprile u.s. sono stati portati a termine i procedimenti di approvazione di due regolamenti molto importanti per l’ambiente” – a parlare è l’Assessore all’Ambiente Enrico Stronati, promotore di due nuove figure, gli eco-volontari e gli eco-accertatori. “Si tratta di un grande passo in avanti nella tutela del territorio, potendo infatti attivare una rete di controlli più capillare e strettamente legata alle tematiche ambientali grazie agli eco-accertatori, ma anche verso la predisposizione di quella capillare rete informativa che gli eco-volontari sapranno fornire collaborando nell’organizzazione delle iniziative divulgative”.

Gli eco-volontari, circa una ventina al momento, furono istituiti nel corso del 2012, essi stessi parteciparono al processo di redazione del regolamento approvato fornendo peraltro prova di concretezza di democrazia partecipata. Questi hanno quindi frequentato un corso, tenuto dal personale della Coop. Erica, nel quale hanno potuto apprendere le modalità di una corretta raccolta differenziata ma anche conoscere da vicino il servizio attivo sul territorio comunale e poterne quindi appressare i pregi ed i difetti.

Gli eco-accertatori, invece, vengono di fatto istituiti ufficialmente con l’approvazione delle modifiche del regolamento sui rifiuti – inizialmente approvato nel 2008, modificato nell’ultimo consiglio – che da il via al procedimento di selezione del personale (dipendenti del Comune e della ditta che ha in affidamento il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti) e di formazione. Difatti, così come stabilito dalle norme in materia, gli eco-accertatori nell’esercizio di dette funzioni rivestono la qualità di “pubblico ufficiale” a norma dell’articolo 357 del codice penale e per questo motivo dovranno obbligatoriamente partecipare ad un corso di formazione di 20 ore che sarà tenuto dagli agenti della Polizia Locale del Comune.

Nascono gli eco-accertatori

Nascono gli eco-accertatori

Le attività svolte dagli eco-accertatori saranno certificate dal Comando di Polizia Locale, come già avviene per gli ausiliari del traffico o per la gestione dei parcheggi a pagamento. Un ulteriore elemento di garanzia è rappresentato dalla predisposizione di un apposito capitolo di bilancio in cui finiranno le somme conseguenti alle sanzioni. La destinazione di questi fondi è subordinata ad un atto della Giunta, ciò al fine di rendere ufficialmente palese alla cittadinanza le scelte operate dall’esecutivo comunale in merito ai fondi incamerati dalle sanzioni comminate. “La nostra intenzione è quella di utilizzare questi soldi per attività di recupero ambientale, piantumazione di essenze erboree, riqualificazione di aree degradate – continua l’Assessore Stronati – sono soldi che perverranno dall’azione sanzionatoria contro il degrado è quindi giusto che questi soldi si investano per migliorare la vivibilità dei luoghi pubblici”.

Le sanzioni, contenute negli artt. 72 e 73 del Regolamento sui rifiuti solidi urbani approvato nella seduta di Consiglio Comunale del 23 aprile 2014, arrivano sino ad euro 500,00 nei casi di abbandono del rifiuto, la combustione di qualunque tipo di rifiuto, danneggiamento dei cassonetti, conferimento errato da parte delle utenze non domestiche, migrazione del rifiuto in altri Comuni, etc. “Coloro che operano una corretta raccolta differenziata – conclude Stronati – cosa che ad Anguillara sono la maggior parte fortunatamente e che personalmente ringrazio, non hanno nulla da temere. Chi invece persiste ostinatamente in azioni non più permesse e senza dubbio deprecabili, a tal proposito ricordo che sono passati 7 anni dall’avvio della Raccolta Differenziata, quali ad esempio l’abbandono del rifiuto o il conferimento del rifiuto indifferenziato presso altri Comuni, sappia che con questo regolamento i controlli saranno più serrati e capillari.

Ufficio Ambiente
Comune di Anguillara Sabazia

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