E’ fatta! Ora abbiamo i fondi per acquistare anche il secondo impianto installato presso il quartiere di Ponton dell’Elce“. Queste le parole che echeggiano nelle stanze di Palazzo Orsini, sede del Comune di Anguillara.

Facciamo una breve cronistoria. L’emergenza arsenico, che nel caso di Ponton dell’Elce fu anche emergenza fluoruri, si concretizzò agli inizi degli anni 2000 a seguito del recepimento di un una serie di Direttive della UE che diedero origine al Decreto Legislativo 31/2001 nel quale venivano stabiliti dei limiti alla presenza di alcuni elementi chimici nelle acque destinate al consumo umano. Tra questi anche l’arsenico (10 microgrammi/litro) e i fluoruri (1,5 milligrammi/litro). Molte delle acque distribuite dagli acquedotti, sia comunali come nel caso di Anguillara ma anche privati come nel caso di Acea Ato2 Spa – per esempio, divennero “non potabili“. Seguirono ben 3 deroghe (2003, 2006, 2009) che furono concesse per consentire di adeguarsi alla normativa.

Ad Anguillara nulla fu fatto! Giunti agli inizi del 2011 venne nominato Commissario straordinario per l’emergenza arsenico il Presidente della Regione Lazio (Renata Polverini). Questa avrebbe dovuto affrontare, con i poteri concessi dalla straordinarietà dell’emergenza e dalla nomina Commissariale, il problema in tutti e per tutti i Comuni del Lazio. Numerosi furono i tentativi posti in essere dall’Amministrazione Comunale per ottenere quel supporto che altri Comuni del Lazio ebbero (vedi finanziamento di decine di milioni di euro per i Comuni del viterbese). Tentativi che risultarono definitivamente vani quando, a dicembre 2013, la Regione Lazio scrisse al Comune affermando che avremmo dovuto provvedere autonomamente alla risoluzione del problema e con fondi provenienti dal Bilancio comunale.

Tamponata l’emergenza con i pochi fondi a disposizione nelle casse comunali (circa 200 mila euro) – fondi inizialmente destinati a lavori di sistemazione del manto stradale – si sono avviati i contatti con la nuova Giunta Comunale Zingaretti che nel frattempo aveva vinto le elezioni. Il primo impegno del nuovo esecutivo regionale fu provvedere al recupero della somma di 400 mila euro utile all’acquisto del primo dei due impianti di trattamento dell’acqua che il Comune affittò a metà del 2013. Impegno che la Giunta Zingaretti mantenne!

Effettuata poi una ricognizione dei fondi a disposizione nelle casse della Regione ci fu detto che per il 2013 non avremmo potuto avere ulteriori finanziamenti e che con il nuovo anno (2014, ndr) avrebbero cercato di finanziare anche il secondo impianto per un importo pari a 500 mila euro.

Oggi quindi possiamo affermare che anche questa seconda promessa è stata mantenuta!

La Giunta Zingaretti, con la comunicazione del 15 aprile u.s., concede il finanziamento di 500 mila euro per il definitivo acquisto dell’impianto di Ponton dell’Elce!

L’Amministrazione Comunale

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