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Sabato 6 ottobre 2012 – ore 10
Aula Consiliare del Comune di Anguillara Sabazia
Piazza del Comune, 1

Verrà firmato il 6 ottobre 2012 ad Anguillara Sabazia l’accordo quadro tra il Comune e l’Enea. L’accordo riveste carattere di particolare importanza perché l’area del lago di Bracciano, limitrofa a quella del Centro ENEA Casaccia, è di particolare pregio dal punto di vista ambientale essendo tra l’altro Zona di Protezione Speciale (ZPS) e Sito di Interesse Comunitario (SIC).

Va segnalato inoltre come l’acqua del lago e della sua falda, oltre che essere la base di un complesso ecosistema, abbia numerosi usi antropici, spesso tra loro concorrenti. Rappresenta infatti non solo riserva idrica di emergenza per Roma ma anche un importante bacino ittico, un luogo di balneazione e villeggiatura – con il relativo impatto dei flussi turistici – senza dimenticare gli usi storici come irrigazione delle culture e la Fonte dell’Acqua Claudia.

Il Comune di Anguillara Sabazia, ha avviato da tempo “processi virtuosi” finalizzati alla riduzione dell’impatto antropico sull’ecosistema ed ha intrapreso un percorso di sviluppo sostenibile della propria città. Numerose sono le iniziative intraprese dall’amministrazione comunale in tema di politiche ambientali quali ad esempio: l’installazione delle “case dell’acqua” per la riduzione del quantitativo di bottiglie in PET, l’installazione di due impianti di dearsenificazione nelle cucine delle mense scolastiche per far fronte all’emergenza arsenico nelle scuole, la riorganizzazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, l’avvio della campagna informativa e formativa al compostaggio domestico, il controllo dell’inquinamento elettromagnetico con l’installazione di un rilevatore di emissioni GSM/UMTS, la partecipazione al progetto Oileco per la raccolta degli oli vegetali esausti, l’approvazione del PAES, etc.

Molti dei processi menzionati richiedono l’utilizzo e/o l’integrazione di nuove tecnologie e di campagne di sensibilizzazione oltre che di “costruzione di capacità” sia della popolazione che dei tecnici comunali.

L’ENEA, e in particolare l’Unità Tecnica Tecnologie Ambientali (UTTAMB), svolge attività di ricerca nel settore delle tecnologie ambientali, con specifico riguardo all’eco-innovazione di processi, prodotti e sistemi industriali, alla gestione sostenibile della risorsa idrica e dei rifiuti, allo sviluppo e validazione di sistemi e tecnologie innovativi per gli interventi di bonifica e ripristino ambientale, all’implementazione di norme, direttive, regolamenti nazionali ed europei e sistemi di gestione ambientale, nel quadro di riferimento della sostenibilità e competitività dei sistemi produttivi ed in linea con il Piano d’Azione sulle Tecnologie Ambientali dell’Unione Europea.

Questo accordo con il Comune vuole anche dare il segno di una diversa modalità con la quale il Centro della Casaccia dell’ENEA, attraverso l’unità UTTAMB , vuole rapportarsi con il territorio che lo ospita. Una modalità di supporto e di collaborazione in cui le singole azioni trovano senso in un accordo più vasto che prevede linee varie di attività quali:

    1. Gestione sostenibile della risorsa idrica;
    2. Ciclo integrato dei rifiuti;
    3. Turismo sostenibile;
    4. Certificazione ambientale;
    5. Compostaggio di comunità.

La prima attività a partire sarà proprio quella del compostaggio di comunità, nell’ambito del più ampio progetto “Smart School”, che verrà presentato successivamente alla firma dell’accordo. Il compostaggio di comunità è una tecnica efficiente per il riciclo della frazione organica dei rifiuti. Si tratta di piccoli impianti elettromeccanici che si pongono a metà strada tra il grande impianto di compostaggio e l’attività di compostaggio domestico. Il Comune ha recentemente ricevuto un ottenuto dalla Provincia di Roma un contributo per l’acquisizione di uno di questi macchinari da installare presso la scuola elementare di Via della Mainella. Presso il Centro della Casaccia da quasi un anno si sperimenta con successo questa tecnologia (progetto ASTRO). Il compost sarà utilizzato per la coltivazione dei prodotti dell’orto didattico che i ragazzi delle classi IV e V elementare realizzeranno nel cortile della scuola.

Questa sperimentazione precederà la messa in funzione di altre compostiere di comunità che il Comune acquisterà per tramite del CNS (Consorzio Nazionale Servizi, l’azienda che effettua il servizio raccolta e smaltimento rifiuti presso il comune di Anguillara). Queste verranno installate presso aree isolate del Comune ove il servizio di raccolta dell’organico presenta costi elevati.

Durante la collaborazione su questo tema tecnici ENEA visiteranno la scuola, effettueranno misurazioni, terranno seminari informativi ad alunni, cittadini ed insegnati. Tecnici del Comune e rappresentanti della società civile visiteranno l’impianto ASTRO dell’ENEA per familiarizzare con l’uso di queste apparecchiature.

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