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Nel corso del 2012, in ottemperanza di quanto previsto dal progetto di raccolta dei rifiuti, venne avviata la distribuzione dei contenitori carrellati di colore azzurro e conseguentemente l’avvio del servizio di ritiro a domicilio degli sfalci e potature.

Immediatamente dopo la prima fase di distribuzione dei contenitori ci si è resi conto che il numero delle richieste avanzate dagli aventi diritto – che, oltretutto, non erano tutti i cittadini residenti in Anguillara, ma solamente quelli abitanti nella Zona A e nella Zona B dell’ereditato progetto (si rimanda per chiarimenti al sito web del Comune, sezione “I SERVIZI”, sottosezione “Ciclo dei rifiuti – Igiene” per un approfondimento) – erano superiori a quanto previsto.

Al via il potenziamento della raccolta degli sfalci e potature

Al via il potenziamento della raccolta degli sfalci e potature

In quell’occasione il titolare del contratto di appalto, il Consorzio Nazionale Servizi, evidenziò che la proposta progettuale prevedeva di distribuire un numero massimo di 734 contenitori, a fronte di richieste pari a circa 2500. Nacque, quindi, un contrasto tra Amministrazione comunale – per tramite degli uffici competenti – e CNS.

Invero l’Amministrazione reclamava il rispetto di quanto contenuto nella documentazione sulla base della quale venne affidato il servizio e nella quale da una parte era individuato il numero massimo di 734 contenitori da distribuire, ma dall’altra non si faceva alcun cenno che suddetta limitazione corrispondesse al numero delle famiglie che potessero accedere al servizio di ritiro degli sfalci a domicilio residenti nella Zona A o nella Zona B.

Tale diatriba si è, finalmente, risolta nel luglio 2015 allorquando il Comune ha raggiunto un accordo con il CNS per la esplicitazione e chiarimento di alcune prestazioni, tra le quali il servizio di ritiro a domicilio degli sfalci per gli aventi diritto (ovvero i cittadini residenti in Zona A e Zona B – secondo la interpretazione della proposta progettuale da parte dell’Amministrazione).

Successivamente a tale accordo, quindi, sono state avviate le procedure di approvvigionamento di altri 630 contenitori carrellati blu per il servizio di ritiro a domicilio degli sfalci da consegnare alle famiglie che, dal 2012, ne hanno fatto richiesta.

Con questo accordo riusciremo a garantire omogeneità di trattamento per tutti quei cittadini che, a nostro avviso, hanno diritto al servizio di ritiro degli sfalci a domicilio ma non ne hanno sinora potuto usufruire – fa sapere l’Assessore all’Ambiente Enrico Stronati – per una mera questione interpretativa della documentazione del progetto. Non è stato possibile estendere il servizio anche ai cittadini residenti in Zona C (Ponton dell’Elce, Colle Sabazio, Colle dei Pini, Albucceto, La Riccia, etc etc e case sparse – ndr) perché questi sono oggettivamente non ricompresi nelle zone ove il servizio di raccolta degli sfalci a domicilio è stato proposto in sede di gara. Ma ci stiamo lavorando, stiamo cercando una soluzione che possa garantire anche a costoro un servizio di smaltimento degli sfalci che possa essere più soddisfacente dell’attuale”.

La consegna dei contenitori “blu” da parte del fornitore è stata completata agli inizi di dicembre, la loro distribuzione avverrà con l’inizio del nuovo anno. Le informazioni sulla modalità di ritiro dei contenitori, gli orari e i giorni verranno diffuse immediatamente dopo l’epifania.

Mi preme evidenziare che l’utilizzo del servizio di ritiro a domicilio degli sfalci – prosegue l’Assessore Stronati – è incompatibile con l’agevolazione del 15% per chi opera il compostaggio domestico che resta comunque la migliore e più ecologica forma di smaltimento della frazione organica e, quindi, anche degli sfalci. L’Ufficio Ambiente, al quale va il mio personale ringraziamento e quello di tutta l’Amministrazione comunale per l’ottimo lavoro che sta svolgendo, in collaborazione con gli EcoAccertatori e il Comando di Polizia Locale, sta inoltre operando dei controlli puntuali per contrastare il fenomeno dell’abbandono del rifiuto, una vera piaga che consente a pochi stolti di rovinare il lavoro di molti”.

Abbiamo raggiunto un altro degli obiettivi che ci eravamo proposti in sede di programma elettorale come quello di implementare il servizio di raccolta – soggiunge il sindaco Pizzorno – ampliando la fascia dei cittadini che usufruiranno del porta a porta per il “verde”; siamo, inoltre, pronti ad ampliare il servizio di raccolta porta a porta di altre frazioni di rifiuto in Zona C, il tutto senza ulteriori costi aggiuntivi. Colgo l’occasione, anche da parte mia, per ringraziare gli uffici e tutti quelli che si stanno impegnando per arrivare al traguardo di avere servizi maggiori ed una Città più pulita in un contesto economicamente sostenibile”.

Il 2016 sarà quindi un anno di importanti cambiamenti per il ciclo dei rifiuti. Oltre al potenziamento del servizio di raccolta degli sfalci è previsto anche l’avvio della raccolta porta a porta per organico (3 volte a settimana) e residuo secco (1 volta a settimana) in Zona C nonché l’avvio della tariffazione puntuale su tutto il territorio per le frazioni organico e secco che consentirà finalmente di calcolare parte dell’importo del tributo basandosi sull’effettiva quantità di rifiuti prodotta/conferita.

L’Amministrazione Comunale

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