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Qualche giorno dopo l’approvazione del Bilancio di previsione con atto di Giunta, precisamente in data 27.07.2015, l’Amministrazione comunale ha appreso della disponibilità di un maggior contributo statale pari a € 90.000,00 (novantamila/00).

Abbiamo chiuso il Bilancio di previsione 2015 con molte difficoltàfa sapere il Sindaco Avv. Francesco Pizzornoe nel rispetto dell’opera di rigore economico iniziata sin dal primo anno della nostra amministrazione (ndr, che ha consentito di saldare debiti storici ed ottenere il placet della Corte dei Conti che nel 2013 ha giudicato positivamente le manovre di risanamento economico – si ricorda che nel 2011 il Comune era in situazione pre-dissesto, oggi il Bilancio è sano) abbiamo provveduto a tagliare i costi laddove possibile continuando ad erogare tutti i servizi essenziali senza alcun ulteriore aggravio. Era nostra intenzione procedere quest’anno alla diminuzione della pressione fiscale,consapevoli delle difficoltà dei cittadini. Tale obiettivo sarebbe stato raggiunto se il Governo si fosse limitato a confermare lo stesso taglio al rimborso della quota IMU seconda casa dello scorso anno, taglio che è stato pari alla notevole somma di oltre un milione di euro (ndr: ricordiamo che i cittadini pagano l’IMU con F24 allo Stato che poi provvede a trasferire le somme ai Comuni). Purtroppo quest’anno abbiamo avuto un ulteriore taglio al trasferimento della quota pagata dai cittadini per l’IMU seconda casa, pari ad altri 400 mila euro (che si aggiunge al milione sopra ricordato). Per il nostro bilancio tale nuova riduzione è pari a circa 8 punti decimali della TASI. Senza questo insensato taglio che è poi servito per finanziare il Fondo di solidarietà al quale io in prima persona mi sono opposto presentando un ODG al Consiglio della Città Metropolitana (approvato a maggioranza assoluta, ma che – allo stato – non ha sortito alcun effetto), contestandolo in sede di assemblea nazionale ANCI e rifiutandomi di festeggiare la ricorrenza del 2 giugno – oggi avremmo la TASI a 2,7 per mille e non al 3,3″.

Per questi motivi la maggioranza ha deciso di destinare la maggior parte della summenzionata somma a disposizione, per un importo pari a 60 mila euro, per finanziare contributi alle famiglie e alle imprese agricole. Le modalità di erogazione e concessione di suddetti contributi (che orientativamente riguarderanno alcuni parametri quali ad esempio il numero di figli, la presenza disabili, famiglie mono-reddituali, famiglie con componenti che hanno perso il lavoro, etc etc) saranno stabiliti con un apposito bando pubblico.

L’Amministrazione sta peraltro valutando la possibilità (tempi e modi) di destinare una parte dei fondi per finanziare forme di collaborazione attiva da parte della cittadinanza e delle imprese che potranno così usufruire di riduzione delle imposte in cambio di attività di manutenzione dei beni comuni.

I rimanenti 30 mila euroconclude il Sindacosaranno destinati ad attività di manutenzione dei plessi scolastici, degli acquedotti e/o impianti fognari comunali e delle strade“.

L’Amministrazione Comunale

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