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[Delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 28/11/2014]

E’ del 28 novembre del 2014 l’approvazione della Mozione di denuncia contro i gravi e ripetuti disagi sulla Linea ferroviaria FL3 Roma-Viterbo. Da allora anche i Comuni di Bracciano, Trevignano Romano, Oriolo Romano e Manziana hanno approvato il medesimo testo della Mozione inviandolo conseguentemente al Comune di Anguillara che, promotore dell’iniziativa, ha inoltrato gli atti alla Regione Lazio ed al Ministero per le Infrastrutture. Anche il Comune di Viterbo si è dichiarato favorevole a voler approvare la Mozione ed unirsi così alla denuncia avviata dal Comune di Anguillara.

Il TAF sulla linea Roma-Viterbo

Il TAF sulla linea Roma-Viterbo

Numerosi i rilievi contenuti nella ricostruzione degli accadimenti contenuta nelle sei pagine della Mozione. L’atto approvato nei Consigli comunali vuole essere una fotografia di quelle che paiono essere evidenti inadempienze rispetto ai vari accordi sottoscritti negli anni, ma soprattutto un documento che rappresenta la manifestazione del forte disagio subito da decine di migliaia di cittadini residenti nei comuni firmatari.

La denuncia dei Comuni sottoscrittori della Mozione riguarda in particolare:

  • I ritardi cronici che arrivano a oltre 60 minuti su una linea percorribile in 100 minuti;
  • il perdurare di soppressioni dei treni;
  • la mancanza di annunci o annunci erronei o emessi con ritardo;
  • la carenza in materia di sicurezza e di igiene;
  • la carenza nella manutenzione dei treni che spesso risultano danneggiati o si danneggiano in corsa;
  • la mancanza di decoro in alcune stazioni.

«Sono pendolare da oltre 30 anni – fa sapere l’Assessore Enrico Stronati – ho iniziato a viaggiare in treno appena tredicenne, all’inizio viaggiavo con il treno a gasolio, su un solo binario. Ho vissuto sulla mia pelle i disagi dei lavori per il raddoppio dei binari (da Cesano a Roma), le corse sostitutive da Balduina quando venne rifatto il ponte sulla Gregorio VII. Sono quindi un profondo conoscitore e finanziatore di FFSS prima e Trenitalia/RFI poi, quindi perfettamente consapevole dei miglioramenti occorsi sulla linea nel corso degli anni. Ma non posso non constatare il perdurare di situazioni che rasentano il ridicolo se solo si pensa all’epoca in cui queste si manifestano e se solo si pensa ai servizi analoghi di altri stati europei. Non è possibile accettare le condizioni in cui versano le stazioni ferroviarie, i treni che viaggiano con porte rotte o bagni puzzolenti, la mancanza di indicazioni/informazioni puntuali al viaggiatore, i continui e costanti ritardi. Mi è capitato di viaggiare con 40/60 minuti di ritardo su una tratta (San Pietro – Anguillara) che sulla carta sarebbe percorribile in poco più di 30 minuti! Oltre che pendolare, oggi sono un Consigliere comunale del Comune di Anguillara, ho quindi ritenuto doveroso rendermi portavoce delle istanze delle centinaia di concittadini e colleghi di viaggio che ogni mattina prendono il treno e vivono i disagi quotidiani della Linea FL3».

Nel corso degli anni, peraltro, l’assenza delle istituzioni locali nella difesa di questi diritti ha favorito la nascita di raggruppamenti spontanei di cittadini che per protestare si sono organizzati in associazioni che si sono rese portavoce dei problemi sulla Linea FL3 arrivando anche ad una Class Action contro Trenitalia.

Una delle tante proteste organizzate dai viaggiatori

Una delle tante proteste organizzate dai viaggiatori

«La Regione Lazio, nella Persona del Presidente Nicola Zingaretti – continua Stronati – deve rendersi garante dell’avvio di una nuova fase di gestione del rapporto tra i pendolari e l’esecutore del servizio, ovvero Trenitalia/RFI. Troppo spesso il gestore del servizio ha dimostrato di non voler ascoltare le indicazioni e le lamentele inoltrate dagli utenti dando l’idea di una gestione sorda e monopolista».

La Mozione chiede alla Regione Lazio di valutare la sussistenza delle condizioni per l’emissione di sanzioni nei confronti di Trenitalia/RFI per inadempienza alle disposizioni stabilite nei diversi protocolli d’intesa sottoscritti. Ma anche di rendere pubblici i meccanismi con i quali vengono eseguite le attività di monitoraggio del servizio che vengono oggi effettuate da una società di RFI e non da un soggetto terzo.

«Ringrazio i colleghi consiglieri comunali dei comuni aderenti all’iniziativa – conclude Stronati – la Regione Lazio dovrà per forza tenere conto del fatto che più consigli comunali hanno approvato la stessa Mozione. L’unione di intenti in questi casi è significativa in quanto aumenta la rappresentatività ed il peso della richiesta rispetto ad iniziative isolate. Tutti i documenti sono stati inviati al Presidente della Regione Lazio, al Presidente del Consiglio regionale e al Ministero delle Infrastrutture. Ci aspettiamo ora di essere convocati per poter discutere sui problemi evidenziati e poter quindi individuare insieme delle soluzioni per il miglioramento del servizio a garanzia di tutti i cittadini che i Consigli comunali rappresentano».

[Delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 28/11/2014]

Assessore all’Ambiente
Enrico Stronati

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