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Il Sindaco di Anguillara Sabazia, Francesco Pizzorno, risponde ai numerosi commenti che riceve quotidianamente, sia sui social network che tramite email, da parte di cittadini che chiedono notizie circa la situazione della manutenzione stradale.

«Ricevo delle giuste lamentele – afferma il Sindaco – accompagnate da affermazioni quali ad esempio “riasfaltare e non rattoppare”, “dovete rifare tutta la strada e non mettere una toppa per coprire le buche sulla strada che alla prima pioggia si aprono da una altra parte”, “non basta riparare le buche, va rifatta tutta la strada”Queste alcune espressioni che ricevo. Avere strade lisce come un biliardo è il desiderio di tutti i miei concittadini. Lo capisco bene. È anche il mio desiderio. Un obiettivo che possiamo raggiungere solo rifacendo ex novo il manto stradale dell’intero Comune».

«La domanda è – continua il Sindaco – possiamo farlo? Certamente, non nella immediatezza. Il Comune di Anguillara – allo stato – non può ancora permetterselo».

Rifacimento del manto stradale

Rifacimento del manto stradale

Per  suffragare tale affermazione bisogna analizzare i conti al fine di permettere ai cittadini di capire di che costi si tratti: «Facendo un conto approssimativo,  per riasfaltare l’intero manto delle strade comunali (escluse, quindi, le strade private non ad uso pubblico e non gestite dal Comune), sanando, peraltro, situazioni critiche laddove in passato si sono eseguiti lavori non completi (come per esempio Via Cusmano dove l’assenza della regimentazione delle acque crea continue criticità in particolar modo dopo le precipitazioni), sarebbero necessari approssimativamente almeno 7 milioni di Euro. Per rendere l’idea: l’intero incasso teorico derivante dalla Tasi per 4 anni. Quindi, secondo Voi, è possibile riasfaltare contemporaneamente tutte le strade comunali come chiedete (chiediamo) tutti a gran voce? Evidentemente no, non è possibile. Destinare tutta questa ingente somma solo per la manutenzione stradale renderebbe impossibile coprire le spese gestionali del Comune e fornire alla cittadinanza altri servizi altrettanto importanti se non indispensabili».

«Solo per semplificare e per far capire quello che si sta affermando si rappresenta – telegraficamente e sommariamente – qualche dato macroscopico di bilancio raggruppando le principali fonti di entrata e di uscita: 

ENTRATE

- incasso Tasi                                 euro   1.800.000=
- incasso IMU                                  euro   2.200.000=
- incasso IRPEF                                euro   1.400.000=
- per un totale entrate di                     euro   5.400.000=

USCITE

- spesa per personale                          euro   2.700.000=
- spesa per mutui                              euro   1.300.000=
- spesa per servizi sociali                    euro   1.000.000=
- utenze (scuola- pubblica illuminazione, 
pozzi ed impianti, telefoniche etc.) ed 
altri servizi                                  euro   1.000.000=
- compartecipazione comune mensa               euro     200.000=
- compartecipazione comune scuolabus           euro     500.000=
- per un totale uscite                         euro   6.700.000=

Il disavanzo pari a circa euro 1.300.000= viene faticosamente coperto, grazie all’impegno degli assessori, dei consiglieri ed alla capacità e competenza del personale comunale, nonché alla pazienza e collaborazione dei cittadini, con altre minori voci di entrata quali sanzioni al cds, tosap, pubblicità, diritti di segreteria vari, matrimoni, oneri concessori, etc.

Con questi dati, in mancanza di un gettito extra ordinario, è veramente difficile fare quadrare i conti e programmare un piano organico e completo di rifacimento delle strade. Nonostante ciò l’Amministrazione comunale sta facendo il possibile per far fronte all’emergenza strade.

Innanzi tutto sono state accelerate tutte le attività di manutenzione delle strade, compreso l’ intervento necessario di “rattoppo” delle buche. Poi, con le risorse a disposizione, sono stati affidati lavori per l’asfaltatura completa di alcune strade: Via della Mainella (i cui lavori prenderanno il via lunedì 9 marzo 2015 – vedi Ordinanza n. 13 del 6.3.2015 – Divieto di sosta su Via della Mainella), Via Morris, Via Romana saranno i primi interventi ad essere realizzati.

A seguire sarà la volta di Via di San Francesco dalla zona “La Croce” sino alla zona Campi Sportivi e con altro appalto Via di Ponte Valle Trave e Via Matteotti.

Partiranno a brevissimo anche i lavori di manutenzione delle strade residenziali nell’ambito dell’iniziativa “Segnala la buca“.

«Per quanto possibile destineremmo tutte le risorse disponibili ad interventi di manutenzione sulle strade, sulle scuole e sugli acquedotti».

«Se vogliamo fare un esempio pratico – conclude il Sindaco per mettere a tacere ogni dubbio – riasfaltare un tratto di “soli” 100 metri ha un costo variabile. Questo dipende dalla qualità dell’intervento ovvero dallo spessore/strati dell’asfalto da apporre, dalla presenza o meno del sistema di raccolta delle acque, dallo stato del sottofondo: in parole semplici un rifacimento completo avrebbe un costo intorno ai 30 mila euro per 100 metri, mentre il rifacimento del solo “tappetino”, che è lo stato superiore di finitura della sede stradale, avrebbe un costo – sempre per la stessa lunghezza – di circa 10 mila euro. E parliamo pur sempre di soli 100 metri di strada. Moltiplicando scopriamo che per rifare in maniera completa il solo tappetino di 1 km di strada occorrerebbero circa 100 mila euro».

Nonostante ciò l’Amministrazione Comunale sta facendo ogni sforzo per reperire risorse finalizzate ad ulteriori interventi volti alla messa in sicurezza delle nostre strade e per rendere Anguillara – nonostante le molte difficoltà ed il difficile periodo storico – una Città più vivibile.

L’Amministrazione Comunale

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