Tag

,

Pizzorno: ci troviamo nella situazione paradossale che forniamo acqua ad ACEA e ACEA ce la rivende e ce la FA PAGARE

Anguillara, 5 marzo 2014 – Si é svolta ieri, alle ore 11 in seconda convocazione presso la Sala Luigi Di Liegro di Palazzo Valentini, la terza Conferenza dei Sindaci del 2014.

Rinviata la trattazione delle delibere concernenti i piani tariffari dei prossimi anni

Approvato il piano tariffario 2012-2013

Nelle prime due conferenze fu rimandata l’approvazione delle tariffe idriche 2012-1013 in quanto fu presa una netta posizione contro l’imposizione giunta con la Deliberazione dell’Autorità (AEEG) n. 643/2013 con la quale si stabilivano tempi e modi per giungere all’approvazione delle tariffe. In breve, la Deliberazione n. 643/2013 dell’AEEG stabiliva che entro il 27 gennaio 2014 (la prima Conferenza dei Sindaci del 2014 fu convocata il 21.01.2014 proprio per questo) l’Ente d’Ambito avrebbe dovuto approvare le tariffe 2012-2013. In quella prima seduta dell’anno alcuni Comuni presero posizione richiedendo con al Presidente di rinviare l’approvazione ed avviare degli incontri per approfondire l’argomento. Il Presidente mise a votazione tale richiesta e passò il rinvio.

Acea Ato-2, per voce dell’Amministratore Delegato Ing. Cecili, affermò che se non si fosse provveduto all’approvazione delle tariffe 2012-2013 in quella sede, la Delibera suddetta concedeva la possibilità al Gestore (Acea Ato-2) di provvedere a sottomettere all’attenzione dell’Autorità un piano tariffario alternativo. Fu chiesto all’Ing. Cecili di aspettare l’esito della successiva Conferenza dei Sindaci che il Presidente convocò immediatamente per il giorno 27.01.2014, anche in segno di rispetto nei confronti delle comunità rappresentate dai Sindaci presenti. Richiesta che non fu accettata dal Gestore che in data 23.01.2014 inviò all’Autorità un diverso piano tariffario 2012-2013 (ovviamente con aumenti pari al doppio rispetto alle tariffe sottoposte all’attenzione della Conferenza dei Sindaci da parte della STO di Ato-2 – in pratica il piano tariffario di Acea Ato-2 Spa comprendeva all’interno della tariffa la quota di circa 10 milioni di euro necessari a coprire l’Irap, ciò compiendo una “libera e leggera” interpretazione delle norme).

Nella seconda Conferenza dei Sindaci del 27.01.2014, anche per rivendicare l’autonomia della Conferenza stessa ridotta ormai a semplice soggetto ratificatore di provvedimenti ma anche e soprattutto per rispondere all’assenza ingiustificata dei vertici di Acea Ato-2 Spa, da tutti i Sindaci rimarcata e condannata, venne ulteriormente rinviata l’approvazione delle tariffe 2012-2013 in attesa, peraltro, del pronunciamento del Tar Lombardia in merito al ricorso contro il metodo tariffario che sarebbe dovuto avvenire intorno al 20 di febbraio.

In data 6 febbraio 2014 l’AEEG inviò una nota all’Ente d’Ambito nella quale “… si diffida codesto Ente d’Ambito a provvedere, entro 30 giorni dal ricevimento della presente, alle determinazioni tariffarie di propria competenza per gli anni 2012 e 2013, con l’avvertenza che, decorso inutilmente tale termine, l’istanza del gestore si intenderà accolta da codesto Ente d’Ambito quale predisposizione tariffaria …”.

Alla luce di suddetta nota la convocazione della Conferenza dei Sindaci di ieri ha assunto i connotati di una “grottesca rimpatriata” tra amici nella quale raccontarsi e confessarsi delle proprie frustrazioni in quanto, di fatto, si è trattato di “scegliere il male minore”. La scelta è stata tra approvare il piano tariffario 2012-2013 proposto dalla STO di Ato-2 (che poi di fatto è un atto che regolarizza le tariffe 2012-2013 già applicate dal Gestore Acea Ato-2) oppure lasciare che l’AEEG accogliesse la proposta tariffaria 2012-2013 del gestore che contiene un aumento doppio delle tariffe per la vicenda Irap di cui sopra.

La proposta tariffaria 2012-2013 della STO di Ato-2 è stata quindi approvata a maggioranza, con il voto contrario di alcuni – tra cui il Comune di Anguillara – per il mancato recepimento di alcuni emendamenti presentati nel corso della seduta e che, secondo noi, avrebbero lasciato maggior margine di discrezionalità alla Conferenza dei Sindaci in caso di giudizio positivo da parte del Tar della Lombardia al ricorso presentato dai Comitati contro il metodo tariffario dell’AEEG.

Questo il riepilogo, ora un paio di considerazioni.

  1. Il metodo tariffario stabilito dall’AEEG non è corretto in quanto reintroduce con un nome diverso il principio della remunerazione del capitale investito chiamandolo “costo della risorsa finanziaria“, anomalia segnalata a gran voce anche e soprattutto dai Comitati per l’acqua pubblica (ieri presenti in Conferenza).
  2. Il tentativo di approvare il Piano Economico Finanziario 2012-2032 connesso alla Deliberazione sulle tariffe 2012-2013 è stato fortunatamente respinto. Recependo l’emendamento avanzato ieri dal rappresentante del Comune di Roma che di fatto ha chiesto – ed ottenuto – che l’atto all’ordine del giorno si riferisse alla finestra temporare strettamente necessaria all’approvazione della tariffa 2012-2013. E’ stato quindi sventato anche il tentativo di approvare un PEF ventennale il quale non si sarebbe potuto votare consapevolmente perché composto da centinaia di pagine. L’approvazione del PEF sino al 2032, se prevista e obbligatoria (come parrebbe leggendo la Deliberazione n. 643/2013 dell’AEEG), non può prescindere da incontri di illustrazione come evidenziato dal nostro Comune nella seduta di ieri.
Il lago di Bracciano, un tesoro da tutelare

Il lago di Bracciano, una riserva idrica di inestimabile valore

Infine un argomento che sta molto a cuore a chi, come noi, vive sulle sponde del bellissimo Lago di Bracciano ed é costretto a servirvi di acqua emunta da pozzi e trattata con impianti di potabilizzazione. Nella Conferenza dei Sindaci del 27 gennaio 2014 il Sindaco di Anguillara. Avv. Francesco Pizzorno, fece un intervento di seguito riportato “…. Io parlo per il territorio che rappresento. Noi abbiamo il lago: c’è una presa d’acqua di ACEA all’interno del territorio del Comune di Anguillara. Il lago di Bracciano non contiene arsenico. Noi ci troviamo nella situazione paradossale che forniamo acqua ad ACEA e ACEA ce la rivende e ce la fa pagare. Questo penso che sia una cosa assurda. Io chiedo quindi che venga messo all’Ordine del Giorno anche questo, nella Commissione dei Sindaci – unitamente al Comune di Roma e agli altri che ne faranno parte – sia un tema posto all’Ordine del Giorno, perché – ripeto – ACEA adesso è una società che lavora e opera in regime di diritto privato con un dividendo che viene staccato a soggetti privati. A mio giudizio non si può prendere un bene pubblico e trasformarlo in ricchezza per privati senza che poi gli Enti, i Comuni e le popolazioni che stanno nel territorio non ne ricevano alcun beneficio“. Attendiamo – quindi – che anche questo importantissimo argomento sia affrontato in una prossima Conferenza dei Sindaci.

Nota: il piano tariffario 2012-2013 NON INTERESSA le tariffe applicate ai cittadini del Comune di Anguillara ma piuttosto interessa il Comune stesso in quanto “utente” di Acea Ato-2 per quanto concerne la fornitura di acqua utilizzata per miscelare l’acqua emunta dai pozzi del Montano.

Il Sindaco
Avv. Francesco Pizzorno

L’Assessore all’Ambiente
Enrico Stronati

Annunci