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Sono ormai anni che assistiamo alla incessante campagna di disinformazione con la tecnica della goccia cinese da parte del M5S, sia a livello nazionale che a livello locale. Lasciamo a chi ha competenza sovracomunale il compito di fornire una risposta alla Nazione e ci dedichiamo piuttosto a fornire chiarimenti ai cittadini di Anguillara, spesso tempestati da deliranti considerazioni sui più disparati argomenti.

Prendiamo in prestito una massima di Pietro Nenni riportata qualche giorno fa su “Il Corriere della Sera” in un articolo che affrontava il recente scandalo che ha investito l’Amministrazione grillina del Comune di Quarto dal titolo “Da Casaleggio a Casamonica“. Nenni sosteneva che “quelli che «facevano a gara a fare i puri» finivano epurati da quelli ancora «più puri»“.

Anche ad Anguillara accade tutto ciò. Giorno dopo giorno, tramite comunicati stampa pregni di illazioni e falsità, riscontrabili facilmente da chiunque abbia la voglia di approfondire, c’è chi si erge a rappresentate unico della moralità e della purezza.

Qualche giorno fa è stato pubblicato un comunicato avente come argomento il proclama di vittoria per i fondi PON assegnati alla scuola del 205° Circolo di Via Verdi. Si tralascia la considerazione di inopportunità relativa al fatto che il progetto presentato dal 205° Circolo risultasse – al momento della pubblicazione di suddetto comunicato – semplicemente “ammesso”, insieme ad altri 6081 progetti a livello nazionale. Quindi non ancora definitivamente finanziato, conferma ricevuta solo pochi giorni fa. Soffermiamoci piuttosto sull’opportunità che un partito politico strumentalizzi tale positivo esito per fini propagandistici. Peraltro il membro della Commissione tecnica – formata su richiesta della Dirigente scolastica, essendo il bando indirizzato alle scuole – e aspirante candidato a consigliere alle prossime elezioni comunali, prese parte ai lavori della Commissione in qualità di Presidente di una associazione che si professa apolitica e non come membro/candidato di un partito politico. Vorremo poi rammentare, agli sbadati redattori di suddetto comunicato, che la Commissione tecnica era composta da tre persone, come correttamente evidenziato dalla Dirigente scolastica, Prof.ssa Di Napoli, nella sua nota pubblicata sul sito della scuola (che invitiamo tutti a leggere: LINK). La Commissione è dunque composta dai rappresentanti di diverse istituzioni o organi, ovvero Scuola, Comune e Associazione genitori. Proclamare invece i meriti per un successo per fini prettamente elettoralistici, mentendo o meglio omettendo volontariamente di dare tutte le informazioni onde accaparrarsi i meriti, è forse la vera faccia degli artefici del comunicato.

Ma non erano costoro che si professano paladini della verità e della trasparenza?

È poi la volta di un altro comunicato avente ad argomento la riparazione della perdita di acqua su via Romana. Il “banditore” di turno si lascia andare a delle considerazioni del tutto insensate (come ad esempio il giudizio sulla qualità dei materiali utilizzati per la riparazione). Costui è riuscito con un solo comunicato a dimostrare la sua totale ignoranza nel merito degli argomenti trattati e, cosa ancora più grave, ad offendere tutti coloro che lavorano sull’acquedotto. Siamo certi che i dirigenti, tecnici ed operai comunali nonché i fornitori dei materiali locali (aziende/negozi) ed i professionisti locali (imprese edili, elettricisti ed idraulici) che in eccezionali casi sono chiamati a dare supporto al Comune, ne saranno certamente contenti e riconoscenti. Ci preme prendere le distanze da questi ciarlatani virtuali e ribadire che coloro che si occupano della distribuzione idrica sono persone oneste, dedite al lavoro e che fanno del loro meglio per garantire al vetusto acquedotto comunale di funzionare ed assicurare, peraltro, l’oneroso impegno della nostra Amministrazione di mantenere l’acqua pubblica.

Ma non erano costoro che si professavano conoscitori delle materie e delle problematiche comunali e quindi dell’acqua e della sua distribuzione?

Ripercorrendo a ritroso il tempo, arriviamo poi al fantomatico comunicato circa la denuncia in merito a presunte irregolarità nei lavori di realizzazione della nuova ala della Mensa Scolastica della Scuola Elementare di Via Verdi. Fu data informazione dai disinformatori a 5 stelle in merito all’aver sporto denuncia, non all’esito della stessa che, come tutte le denunce da questi presentate, si è rilevata un buco nell’acqua. Nel coerente rispetto della tradizione a 5 stelle ormai nota sia a livello locale, ma anche nazionale, la assoluta mancanza di conoscenza delle problematiche amministrative induce questi paladini della trasparenza (a parole) ad assumere iniziative insensate che non portano da nessuna parte. Difatti la denuncia non sortì alcun effetto perché quanto riportato nella stessa si rilevò del tutto falso ed infondato. Sarebbe da chiedere ai paladini della lotta allo sperpero (a parole), chi risarcisce i cittadini del tempo speso e perso dai tecnici comunali ma soprattutto dagli organi competenti (forze dell’ordine ed ASL) per arrivare alla conclusione che quanto denunciato non era affatto una irregolarità, ma la prassi stabilita per legge? Si rifletta sui danni procurati alla cittadinanza indotti dagli atteggiamenti volutamente ostruzionistici di chi, in nome della presunta superiorità morale (a parole) che i fatti di Quarto dimostrano di non possedere, pensa di sapere tutto e dimostra di non sapere nulla. Si rifletta e si valuti chi sporge denuncia per irregolarità nei lavori e nella procedura che ha consentito di realizzare due nuovi locali mensa nella scuola elementare di Via Verdi quando in realtà la procedura seguita è quella stabilita per legge.

Ma non erano costoro che si dichiaravano dalla parte dei cittadini e contro lo sperpero?

E’ sempre più evidente che mentre alcuni parlano, c’è chi lavora sodo e concretamente per portare a casa risultati affrontando ogni giorno centinaia di difficoltà che nel mondo virtuale non esistono e forse per questo non le conoscono, come dimostrano poi i fallimenti nei comuni dove sono chiamati ad amministrare (invitiamo chi legge a curiosare sulla stampa).

La realtà è fatta di cose vere, quelle che noi affrontiamo ogni giorno con umiltà, non astrazione e chiacchiere propinate ogni giorno con presunzione.

L’Amministrazione Comunale

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