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Stronati: “I risultati andranno a beneficio di tutta la cittadinanza”. Primo progetto a partire il compostaggio degli scarti della mensa per fertilizzare l’orto scolastico. Altre ricerche su gestione acque, ciclo rifiuti, turismo sostenibile e certificazione ambientale

Dalla mensa al compost, dal fertilizzante naturale all’orto scolastico, per tornare infine al cibo. E’ il ciclo virtuoso che sarà realizzato alla scuola elementare di via Mainella ad Anguillara Sabazia, un istituto da anni “polo dell’educazione alimentare“, grazie ad un accordo tra amministrazione comunale ed Enea. «E’ un “patto” ambizioso – dice l’assessore all’ambiente, Enrico Stronati – approvato dal consiglio comunale il 17 luglio scorso, che coinvolge l’ente di ricerca con sede a Casaccia, quindi ad Anguillara, su cinque campi: gestione sostenibile della risorsa idrica, ciclo integrato dei rifiuti, turismo sostenibile, certificazione ambientale e compostaggio di comunità. L’Enea riserverà una “corsia preferenziale” per le proprie sperimentazioni proprio al nostro territorio».

Il primo progetto a partire è proprio quello del ciclo virtuoso “rifiuto organico – produzione compost – coltivazione ortaggi”. La frazione organica degli scarti alimentari del refettorio scolastico, infatti, anziché finire nei contenitori della differenziata e portata presso il centro di trattamento con i conseguenti costi che questo comporta, sarà trattata direttamente in una compostiera collettiva. Il concime ricavato sarà utilizzato per la coltivazione dei prodotti dell’orto didattico che i ragazzi delle classi IV e V elementare realizzeranno nel cortile della scuola.

La compostiera collettiva Joraform

La compostiera collettiva Joraform

«L’operazione – prosegue Stronati – al di là del valore ambientale ed educativo, ha parecchi vantaggi. Enea non sosterrà costi, la Provincia ha finanziato in nostro progetto con 30 mila euro ed eventuali royalties saranno oggetto di accordo tra Comune ed ente di ricerca. I dati statistici e scientifici saranno divulgati via web. E soprattutto, in termini di ricaduta diretta per la collettività, i tecnici dell’Unità Tecnica Tecnologie Ambientali dell’Enea addestreranno il personale comunale per rendere autonomo il Comune nella successiva gestione delle altre compostiere collettive che verranno installate sul territorio, come previsto dal progetto sulla raccolta dei rifiuti».

Il "compost" che sarà prodotto dalla compostiera

Il “compost” che sarà prodotto dalla compostiera

La collaborazione tra Comune di Anguillara Sabazia ed Enea – anche negli altri campi di gestione delle risorse idriche, turismo sostenibile, certificazione ambientale – mira proprio a produrre ricadute dirette nella comunità. Vale a dire – come recita l’accordo sottoscritto dal sindaco Francesco Pizzorno e il commissario Enea, Giovanni Lelli: “a sostenere e sviluppare attività di ricerca sperimentale, sviluppo ed applicazione di tecnologie innovative, sviluppo e applicazione e dimostrazione di metodologie e procedure operative innovative, realizzazione di impianti dimostrativi nonché attività di formazione e diffusione a supporto del tessuto produttivo del Comune di Anguillara Sabazia nei settori citati ed a favore di una sua maggiore competitività”.

Tra il finire del mese di agosto e gli inizi di settembre verrà pubblicamente firmato l’accordo approvato presso l’aula consiliare del Comune di Anguillara.

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