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Giovedì sara migliorata l’erogazione delle Case dell’Acqua di Via Cavour e Via della Mainella

Grande successo e grandi consumi per le Case dell’Acqua

Il progetto avviato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Logica srl, raggiunge numeri di successo. Ma con l’arrivo della stagione calda, proprio per questa ragione, si stanno registrando degli spiacevoli disservizi nelle “casette” di via Cavour e di via Mainella. L’acqua non esce alla dovuta “pressione” e questo genera dei disservizi. La responsabilità di tale inconveniente è dato dalla particolare tipologia del servizio e dagli standard di “freschezza” adottati: l’acqua erogata è sempre acqua corrente e mai accumulata nelle Case dell’Acqua, cosicché risente degli sbalzi di pressione dell’acquedotto civico, specie nelle ore serali.

Per ovviare a questi disagi è intervenuta l’Amministrazione comunale, che ha concordato con la ditta Logica s.r.l. un intervento tecnico straordinario, che sia decisivo e definitivo. L’azienda potenzierà infatti l’impianto di “pompaggio” per garantire maggior pressione e rinuncerà ad una delle due bocchette attraverso la quale eroga servizi a pagamento. In questa maniera saranno stabilizzati i flussi e le erogazioni. Ogni Casa dell’Acqua avrà quindi tre erogatori: uno per l’acqua naturale gratuita, una per la refrigerata liscia ed uno infine per quella refrigerata gassata. Ovviamente tutti e tre i flussi saranno depurati. Resta confermata nell’assetto attuale invece la Casa dell’Acqua di Via Carlo Marx dove la pressione di rete (a seguito della vicinanza della Casa dell’Acqua al sistema di pompaggio dell’acquedotto del Biadaro) è abbondante e non risente degli sbalzi stagionali. L’operazione di “ottimizzazione” sarà compiuta nella giornata di giovedì mattina.

I numeri delle Casette dell'Acqua di Anguillara

I numeri delle Casette dell’Acqua di Anguillara

Il progetto Casa dell’Acqua, nato con l’intento di avviare una politica di riduzione della produzione di PET, mette a disposizione della cittadinanza acqua depurata dal fattore arsenico e al contempo contenere i costi sostenuti dalle famiglie per approvvigionarsi di acqua potabile. Le Case dell’Acqua hanno sinora contenuto i consumi di ciascuna famiglia per oltre 160 euro all’anno e per quasi 200 mila euro cumulativamente, si sono risparmiate, ad oggi, oltre 700 mila bottiglie di plastica che equivalgono a circa 42 mila kg di PET, 170 mila kg di greggio e 105 mila kg di CO2. “Ringrazio tutti i cittadini che con le loro preziose indicazioni – tiene a dire l’Assessore all’Ambiente, Enrico Stronati – contribuiscono al miglioramento del servizio coadiuvando l’Amministrazione. L’intervento in programma per giovedì consentirà di eliminare il problema del calo di pressione dell’acqua responsabile del blocco dell’impianto interno alle casette, tale anomalia è stata difatti individuata grazie alle segnalazioni puntuali giunte dai cittadini”.

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